
I componenti elettrici posti fino a 250 centimetri di altezza sono considerati a portata di mano (grado di protezione delle superfici orizzontali superiori: almeno IPXXD – un filo rigido con diametro 1 mm e lunghezza 10 cm non tocca le parti in tensione).
Tenendo conto principalmente della sicurezza e consiederando la comodità d’uso e le dimensioni dei mobili, si consiglia di installare alcuni componenti dell’impianto elettrico alle seguenti altezze minime in centimetri:
265 – presa a spina per alimentazione cappa cucina
225 – pulsante di allarme per bagni e docce (alimentato a 230 V con cordone isolante)
180 – passacavo per scaldacqua
160 – quadro elettrico
150 – prese e interruttori di autofficine
140 – citofono
115 – prese e interruttori di autorimesse
110 – prese a spina e comandi per piani lavoro della cucina
90 – interruttori luce
70 – prese a spina e interruttori luce a testaletto (max. 80)
50 – prese sulle colonnine dei campeggi (max. 150)
45 – prese TV e telefono
30 – cassette di derivazione
17,5 – prese a spina a parete incassate o sporgenti
7 – prese a spina in canalizzazioni (battiscopa)
4 – prese a spina in torrette o calotte sporgenti dal pavimento
Nelle autorimesse e nelle autofficine le prese protette dagli urti (ad es. con nicchie) possono essere installate anche a quote più basse (45 cm).
ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE Per l’eliminazione delle barriere architettoniche sono consentite le seguenti altezze in centimetri:
45 – 115 prese (consigliata: 60 – 110)
60 – 140 interruttori (consigliata: 85 – 95)
40 – 140 campanello e pulsante di comando (consigliata: 85 – 95)
110 – 140 pulsante più alto della bottoniera ascensori
110 – 130 citofono (consigliata: 110 – 125)
100 – 140 parte più alta da raggiungere del telefono




